Un altro passo in avanti per Fornaroli
Formula 1 - Il pilota piacentino protagonista di un'importante raccolta dati sulla McLaren nelle Liber 1 in Ungheria
Luca Ziliani
|1 ora fa

Un'altra giornata indimenticabile per il piacentino Leonardo Fornaroli, che ha effettuato la prima sessione di prove libere (FP1) al Gran premio d'Ungheria, guidando la McLaren (Mcl40) di Oscar Piastri sul leggendario anello dell'Hungaroring.
Per lui, si trattava della seconda delle quattro occasioni concesse dal regolamento ai "rookie" (ogni team è obbligato in una stagione a far svolgere quattro volte una sessione di libere ai debuttanti) dopo quella di Montmelò (Barcellona), dove a metà giugno (sostituendo nell'occasione Lando Norris) aveva chiuso al quinto tempo, risultando il miglior rookie.
Questa volta è arrivato il crono numero 16, ma non deve essere visto come un passo indietro: Leo è stato protagonista di un lavoro mirato non alla ricerca della prestazione, ma di raccolta dati sulla vettura, in particolar modo sulla nuova ala posteriore rotante. Inoltre, la seconda esperienza nelle prove libere (sommata ai tre Tpc-Test Previous Car, con le vetture vecchie) rappresenta un ulteriore passo avanti in un mondo nuovo per Fornaroli.
L'obiettivo, ovviamente, è quello di cercare un sedile da titolare nel "circus" per il prossimo anno, con la pista-Haas che resta sempre calda, mentre ora Leo (campione del Mondo prima in Formula 3, poi in Formula 2) è pilota di riserva della McLaren.
Per lui, si trattava della seconda delle quattro occasioni concesse dal regolamento ai "rookie" (ogni team è obbligato in una stagione a far svolgere quattro volte una sessione di libere ai debuttanti) dopo quella di Montmelò (Barcellona), dove a metà giugno (sostituendo nell'occasione Lando Norris) aveva chiuso al quinto tempo, risultando il miglior rookie.
Questa volta è arrivato il crono numero 16, ma non deve essere visto come un passo indietro: Leo è stato protagonista di un lavoro mirato non alla ricerca della prestazione, ma di raccolta dati sulla vettura, in particolar modo sulla nuova ala posteriore rotante. Inoltre, la seconda esperienza nelle prove libere (sommata ai tre Tpc-Test Previous Car, con le vetture vecchie) rappresenta un ulteriore passo avanti in un mondo nuovo per Fornaroli.
L'obiettivo, ovviamente, è quello di cercare un sedile da titolare nel "circus" per il prossimo anno, con la pista-Haas che resta sempre calda, mentre ora Leo (campione del Mondo prima in Formula 3, poi in Formula 2) è pilota di riserva della McLaren.
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