Piacenza, impennata degli infortuni sul lavoro: 2.807 denunce (+11,7%). Anselmi nuovo presidente Anmil

Due incidenti mortali fino a luglio. Alla vigilia della Giornata per le vittime del lavoro, il nuovo presidente lancia l’allarme: «Serve un salto culturale, la sicurezza è un investimento».

Filippo Lezoli
|17 ore fa
Giuliano Anselmi
Giuliano Anselmi
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A Piacenza crescono dell’11,7% le denunce di infortunio sul lavoro rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel 2026 sono stati segnalati 2.807 casi, mentre gli incidenti mortali fino a luglio sono stati due. A rendere noti i dati è Giuliano Anselmi, 67 anni, nuovo presidente provinciale dell’Anmil, alla vigilia della 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
Anselmi, subentrato a Mauro Braga, richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare la prevenzione. «I ritmi di lavoro sempre più elevati non aiutano a evitare gli incidenti», osserva, sottolineando i rischi nei cantieri, sulle strade e durante gli spostamenti per lavoro.
«Serve un salto culturale: la sicurezza deve essere considerata un investimento, non un costo», insiste il presidente, che invita istituzioni, imprese e lavoratori a un impegno comune.
Domani a Piacenza le celebrazioni inizieranno alle 10 in piazzetta Pescheria, con la deposizione di una corona alle 10.20. Seguiranno la messa alle 10.30 nella chiesa di San Donnino e, alle 11.30, la cerimonia civile all’auditorium Sant’Ilario.